Loundtape ep.6 – Bruma
Sarà un episodio prevalentemente silenzioso.
L’ho pensato così, fin da quando ho iniziato a concepire l’idea di questa sesta cassetta. Non che abbia trascorso tanto tempo a pensarci, per la verità. Quando ho letto che il giorno successivo avrebbe piovuto per tutto il pomeriggio, mi sono comandato di approfittarne: avrei lasciato a casa tutta l’attrezzatura pesante e sarei uscito solo con camera compatta, registratore e guscio antivento. La semplicità dei mezzi avrebbe alimentato il piacere della ricerca.
Portarsi a casa almeno diciassette scatti per comporre una nuova cassetta sarebbe stata la priorità. Se poi fosse arrivata l’occasione per raccogliere anche una bella registrazione, adatta a restituire le sfumature di un buio e piovoso pomeriggio di settembre, sarebbe stato perfetto.
Alla bruma, espirata dalle vicine masse boscose, avrei lasciato il compito di impormi quiete e astrazione, solitamente compresse dalle impellenze quotidiane sotto una sterminata pila di problemucci avidi di attenzione. Le giornate uggiose servono anche a questo e promettersi di godersele, approfittando del fatto che la pioggia scoraggerà le masse e le costringerà a casa, è parte integrante del divertimento.
L’uscita dal paese è breve, seconde case e residui di piccole industrie locali si superano abbastanza in fretta. Il lungo torrente, che in quest’area cinge la base dei monti, si snoda tra appezzamenti agricoli destinati al foraggio e aree boscose. Il suono dell’acqua è incessante eppure timido, ovattato ma ben distinguibile nell’eco dei suoni che provengono dai paesi vicini.
Foto e registrazioni fanno dunque sintesi di una passeggiata sotto la pioggia, tra nuvole basse che sfiorano i piloni dell’alta tensione e foschie che si sollevano dai prati (ah, i prati!), boschi che piantonano le rive del torrente e riverberanti, solitari, richiami dell’avifauna.
Buon ascolto!